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Milano Olympic Cauldron 2026 – Calderone Olimpico di Milano 2026

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TikTok video – Olympic Cauldron / Calderone Olimpico

 

The Milano Cortina 2026 Olympic cauldron is one of the most distinctive and symbolic monuments of the XXV Winter Olympics held in Milano and Cortina d’Ampezzo from February 6 – 22, 2026. It reflects both technological innovation and cultural heritage. Designed under the artistic direction of Marco Balich with collaborators Lida Castelli and Paolo Fantin, and realised in partnership with Fincantieri, the cauldron stands out for its dynamic geometry and deep cultural inspirations. Its form draws on the geometric “knots” associated with Leonardo da Vinci, symbolising harmony between human ingenuity and the rhythms of nature — a fitting motif for Games that celebrate unity and the continuity of time.

 

Technically, the cauldron is crafted from lightweight aeronautical aluminium and engineered as a kinetic structure: it expands from a compact 3.1 m diameter when closed to 4.5 m when open, thanks to a complex system of 244 pivot points and about 1 440 individual components mounted on precision pins and bearings. At its heart, the Olympic flame is protected in a glass-and-metal enclosure designed to minimise smoke and noise while keeping emissions low and ensuring spectator safety.

 

For the first time in Olympic Winter Games history, two identical cauldrons were installed — one beneath the historic Arco della Pace in Milano and another in Piazza Dibona in Cortina d’Ampezzo — and lit simultaneously during the opening ceremonies on February 6, 2026. This dual installation symbolises the shared spirit and geographical breadth of the Games, uniting the urban and alpine hosts in a single gesture of celebration.

 

Outside of the official ceremonies, the Milano cauldron evolved into a vibrant centrepiece for public interaction. Between 7 and 22 February, it hosted hourly evening displays combining light and movement, enhanced by an original musical score by Roberto Cacciapaglia, transforming the location into a captivating open-air attraction for both residents and visitors. The Winter Olympics flame was extinguished after the closing ceremony on February 22.

 

However, with the Paralympic Winter Games around the corner, the cauldrons will be reignited for on March 6 and will be extinguished for good after the closing ceremony on March 15, 2026.

 

From the instant the cauldron was lit, I knew I had to witness it in person. A few days before the Olympics concluded, Gianni was feeling well enough for us to travel into Milan and walk to the Arco della Pace. We were fortunate to secure tickets for the Canada vs. Finland game at the Milano Clubhouse beside the Arco, and at 7 p.m., with thousands of spectators, I watched the cauldron awaken in a breathtaking display of light and music. It was a truly surreal moment — one that filled me with pride to be Italian.

 

Photos/Foto - Olympic Cauldron / Calderone Olimpico

 



Calderone Olimpico di Milano 2026

 

Il calderone olimpico Milano Cortina 2026 è uno dei monumenti più distintivi e simbolici delle XXV Olimpiadi Invernali tenutesi a Milano e Cortina d'Ampezzo dal 6 al 22 febbraio 2026. Riflette sia innovazione tecnologica che patrimonio culturale. Progettato sotto la direzione artistica di Marco Balich con i collaboratori Lida Castelli e Paolo Fantin, e realizzato in collaborazione con Fincantieri, il calderone si distingue per la sua geometria dinamica e profonde ispirazioni culturali. La sua forma si ispira ai "nodi" geometrici associati a Leonardo da Vinci, simbolo dell'armonia tra l'ingegno umano e i ritmi della natura — un motivo adatto ai Giochi che celebrano l'unità e la continuità del tempo.

 

Tecnicamente, il calderone è realizzato in alluminio aeronautico leggero e progettato come struttura cinetica: si espande da un diametro compatto di 3,1 m quando chiuso a 4,5 m quando aperto, grazie a un complesso sistema di 244 punti di soglia e circa 1.440 componenti individuali montati su perni e cuscinetti di precisione. Nel suo nucleo, la fiamma olimpica è protetta in un involucro in vetro e metallo progettato per minimizzare fumo e rumore, mantenendo basse le emissioni e garantendo la sicurezza degli spettatori.

 

Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici Invernali, sono stati installati due calderoni identici — uno sotto lo storico Arco della Pace a Milano e un altro in Piazza Dibona a Cortina d'Ampezzo — e accesi simultaneamente durante la cerimonia di apertura del 6 febbraio 2026. Questa doppia installazione simboleggia lo spirito condiviso e l'ampiezza geografica dei Giochi, unendo gli ospiti urbani e alpini in un unico gesto di celebrazione.

 

Al di fuori delle cerimonie ufficiali, il calderone di Milano si è evoluto in un vivace fulcro dell'interazione pubblica. Tra il 7 e il 22 febbraio, ha ospitato spettacoli serali orari che combinavano luce e movimento, arricchiti da una colonna sonora originale di Roberto Cacciapaglia, trasformando la location in un'affascinante attrazione all'aperto sia per i residenti che per i visitatori. La fiamma delle Olimpiadi Invernali si è spenta dopo la cerimonia di chiusura del 22 febbraio.

 

Tuttavia, con i Giochi Paralimpici Invernali alle porte, i calderoni saranno riaccesi per il 6 marzo e saranno spenti definitivamente dopo la cerimonia di chiusura del 15 marzo 2026.

 

Dal momento in cui il calderone si accese, sapevo che dovevo vederlo con i miei occhi. Pochi giorni prima della fine delle Olimpiadi, Gianni si sentiva abbastanza bene da permetterci di andare a Milano e andare a piedi all'Arco della Pace. Siamo stati fortunati a ottenere i biglietti per la partita Canada vs. Finlandia al Milano Clubhouse accanto all'Arco, e alle 19:00, davanti a migliaia di spettatori, ho visto il calderone risvegliarsi in uno spettacolo mozzafiato di luci e musica. È stato un momento davvero surreale — che mi ha riempito di orgoglio di essere italiana.

 

 

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