Gianduia vs. Nutella
- Maria Scuor
- 3 days ago
- 4 min read
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Gianduia or Gianduja is a traditional Italian chocolate that originated near Turin in the Piedmont region. In 1806, Napoleon’s Continental System restricted British goods from entering European ports under French control, leading to a shortage of cocoa. To adapt, local chocolatiers began mixing chocolate with finely ground regional hazelnuts, giving rise to Gianduia.
In 1852, chocolatier Michele Prochet, working with Caffarel, refined the mixture by lightly toasting the hazelnuts and grinding them into a fine paste, adding bitter cocoa, cocoa butter and sugar. According to tradition, a “stroke of the spoon” shaped this soft dough into what became the gianduiotto gold wrapped chocolate, recognizable by its distinctive a prism-shaped chocolate with a triangular base, looks like an upside-down boat.
Named after the cheerful Piedmontese carnival figure Gianduja, this chocolate reflects the region’s culinary heritage and its use of highly valued hazelnuts such as Tonda Gentile delle Langhe from the provinces of Cuneo, Asti and Alessandria. It was first introduced as the earliest wrapped chocolate during the Carnival of 1865, where people dressed as Gianduja gave the gianduiotti to the crowd of visitors. Beyond gianduiotti, gianduia chocolate is also savored in bar form, served in cups, used as a spreadable cream, and used as a filling in a wide range of other confectionery creations.
Compared to Nutella, which was first produced in jar form by Michele Ferrero in April 1964, gianduia features a more pronounced chocolate flavor and a significantly higher hazelnut content, typically around 30–40%. Nutella, on the other hand, contains fewer hazelnuts and more sugar and vegetable oil, giving it a sweeter taste and a softer, more spreadable consistency.
Designed as an everyday, shelf-stable spread for breakfasts and snacks, Nutella contrasts with gianduia, which is regarded as a traditional, artisanal product appreciated for its simpler ingredients and more complex flavor profile. In this sense, Nutella can be seen as a modern, mass-produced descendant of gianduia, while gianduia remains the richer and more refined original.
I searched many local stores to find gianduia but I wasn’t able to find it and even when I asked for it the person stocking the shelves didn’t know what I was asking for. Therefore, like anything I’m looking for, I ordered it on Amazon. A small 210-gram jar of dark chocolate Gianduia with 40% hazelnuts cost €9 or $14.50 Canadian vs. 450-gram of Nutella cost €3 or $4.85 Canadian.
Nutella is delicious, but if you want a nuttier and more chocolate flavour, then if you can get your hands on Gianduia, I would challenge you to taste it. It is miles above Nutella!
Photos of dark and milk chocolate gianduiotti - Foto di gianduiotti al cioccolato fondente e al latte
Photos of Gianduia and Nutella - Foto di Gianduia e Nutella
Try my Gianduia Rolls - Prova i miei Rotoli alla Gianduia
Gianduia contro Nutella
Gianduia o Gianduja è un cioccolato italiano tradizionale originario di Torino, nella regione del Piemonte. Nel 1806, il Sistema Continentale di Napoleone limitò l'ingresso dei beni britannici nei porti europei sotto controllo francese, causando una carenza di cacao. Per adattarsi, i cioccolatoieri locali iniziarono a mescolare cioccolato con nocciole regionali finemente macinate, dando origine al Gianduia.
Nel 1852, il cioccolatiere Michele Prochet, lavorando con Caffarel, affinò la miscela tostando leggermente le nocciole e macinandole fino a ottenere una pasta fine, aggiungendo cacao amaro, burro di cacao e zucchero. Secondo la tradizione, un "colpo del cucchiaio" plasmava questo impasto morbido in quello che divenne il gianduiotto, avvolto in oro, riconoscibile per il suo caratteristico cioccolato a forma di prisma con base triangolare, che sembra una barca capovolta.
Chiamato così in onore della gioviosa figura del carnevale piemontese Gianduia, questo cioccolato riflette l'eredità culinaria della regione e l'uso di nocciole molto apprezzate come la Tonda Gentile delle Langhe delle province di Cuneo, di Asti e di Alessandria. Fu introdotto per la prima volta come il primo cioccolato avvolto durante il Carnevale del 1865, quando persone vestite da Gianduja donavano il gianduiotti alla folla di vistatori. Oltre al gianduiotti, il cioccolato gianduia viene anche assaporato in forma di barretta, servito in tazze, usato come crema spalmabile e impiegato come ripieno in una vasta gamma di altre creazioni dolciure.
Rispetto alla Nutella, prodotta per la prima volta in barattolo da Michele Ferrero nell'aprile 1964, la gianduia presenta un sapore di cioccolato più marcato e un contenuto di nocciole significativamente più alto, tipicamente intorno al 30–40%. La Nutella, invece, contiene meno nocciole e più zucchero e olio vegetale, conferendole un sapore più dolce e una consistenza più morbida e spalmabile.
Progettato come una pasta quotidiana e stabile a lungo il mercato per colazioni e snack, la Nutella si contrappone alla gianduia, considerata un prodotto tradizionale e artigianale apprezzato per ingredienti più semplici e profilo aromatico più complesso. In questo senso, la Nutella può essere vista come un discendente moderno e prodotto in serie della gianduia, mentre la gianduia rimane l'originale più ricco e raffinato.
Ho cercato in molti negozi locali Gianduia ma non sono riuscito a trovarlo e anche quando l'ho chiesto, la persona che riempiva gli scaffali non sapeva cosa stessi chiedendo. Quindi, come tutto ciò che cerco, l'ho ordinato su Amazon. Un piccolo barattolo da 210 grammi di Gianduia al cioccolato fondente con il 40% di nocciole costava 9 € o 14,50 dollari canadesi rispetto 450-gram di Nutella costava 3 € o 4,85 dollari canadesi.
La Nutella è deliziosa, ma se vuoi un sapore più nocciolato e cioccolato, se riesci a procurarti la Gianduia, ti sfido a assaggiarla. Ha un sapore molto Migliore della Nutella!
























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